Chi sono i Proponenti Fondatori
I Proponenti Fondatori sono le persone che approvano lo Statuto Fondativo, partecipano al rito fondativo originario del Posponesimo e danno avvio alla comunità religiosa informale.
Essi custodiscono la memoria della visione iniziale del Posponesimo, senza assumere autorità dottrinale permanente, potere gerarchico, privilegio economico, voto rafforzato o diritto di veto.
Custodi della Prima Posposizione
I Proponenti Fondatori possono essere denominati, nella memoria interna del Posponesimo, anche Custodi della Prima Posposizione.
Questa denominazione ha valore storico e simbolico, ma non costituisce un ordine, una casta, un clero o un organo permanente.
Colloquiatori Fondatori
I Proponenti Fondatori assumono, dalla costituzione, anche la funzione di Colloquiatori Fondatori, in ragione del loro ruolo originario di definizione e avvio della religione.
La funzione di Colloquiatore Fondatore consente, nella fase iniziale, di facilitare i riti, avviare i Gruppi di Riflessione, illustrare lo Statuto, presentare il Commentario originario e promuovere la prima organizzazione della Piattaforma Comune.
Nessun privilegio permanente
La qualifica di Proponente Fondatore o Colloquiatore Fondatore non comporta immunità da revoca, esonero dal codice di condotta, superiorità rispetto agli altri Colloquiatori, diritto di permanenza automatica in funzioni organizzative o potere di interpretazione autentica dello Statuto.
Il principio che regola il ruolo dei Proponenti Fondatori è:
Fondatori nella memoria, uguali nella democrazia.
Riservatezza
I nomi dei Proponenti Fondatori possono essere indicati negli atti fondativi e nella memoria storica del Posponesimo.
La pubblicazione esterna dei loro dati personali avviene nel rispetto della normativa applicabile e della loro volontà di riservatezza.